SEO

SEO è un acronimo di Search Engine Optimization traducibile in ottimizzazione per il motore di ricerca. Oggi infatti il numero di visualizzazioni di un sito web è funzione del posizionamento di tale sito nella SERP (Serch Engine Result Page). In sintesi, quando un utente digiterà una determinata query di ricerca, i risultati saranno mostrati in maniera non casuale. Pertanto è lecito aspettarsi che l’utente aprirà e visualizzerà i siti che si trovano nelle prime posizioni.
Come posizionare il sito nelle prime posizioni? La risposta sta proprio nell’ottimizzazione dei contenuti del sito per il motore di ricerca (SEO on site). Google va alla ricerca di contenuti di qualità: content is king! Ma l’ottimizzazione dei contenuti interni al nostro sito non basta, bisogna pensare strategicamente anche al di fuori (SEO off site) attraverso specifiche attività di blog e link building.

Analisi preliminari

Qualsiasi attività di Search Engine Optimization (SEO), inizia con una minuziosa analisi preliminare finalizzata a verificare gli interessi degli utenti dei motori ricerca: Search Engine Intelligence (SEI). Tali studi di mercato servono da un lato per stimare la “domanda potenziale”: quanti utenti web sono interessati al mio prodotto servizio? Dall’altro lato la SEI fornisce indicazioni operative per comprendere quali sono le chiavi di ricerca utilizzate dagli utenti sui motori di ricerca (Keywords Analysis) e come si comportano i competitor a riguardo.

Ottimizzazione

Il posizionamento sui motori di ricerca è convenzionalmente suddiviso in posizionamento organico (sul quale è possibile agire attraverso una strategia SEO e posizionamento a pagamento attraverso l’online advertising. Il posizionamento di un sito web nelle prime pagine del motore di ricerca è funzione di una serie di elementi: non basta avere un sito ben costruito dal punto di vista dell’interfaccia grafica, ma bisogna prestare la dovuta attenzione all’ottimizzazione del codice sorgente tramite l’inserimento dei meta-tag più adeguati e soprattutto curare i contenuti testuali (SEO copywriting). Una strategia ottimale per l’implementazione di una buona SEO richiede non soltanto l’ottimizzazione dei contenuti interni al sito (SEO on site), ma anche uno sguardo a ciò che succede al di fuori del sito (SEO off site): external link building, guest posting & article marketing, blogging, segnali sociali. Riepilogando:

SEO on site:
  • Analisi della mappa di navigazione del sito e URL rewrite
  • Ottimizzazione dei contenuti testuali
  • Sviluppo di landing page dedicate
  • Assistenza Google penalty
SEO off site:
  • Internal link building
  • External link building, guest posting & article marketing
  • Blogging
  • “Segnali” sociali

Seo Copywriting

Il SEO Copywriting è una strategia che consiste nello sviluppo di un particolare tipo di scrittura in grado di combinare le tecniche della comunicazione tradizionale con l’ottimizzazione per il motore di ricerca (SEO). I principi di base della comunicazione ci impongono di pensare al destinatario del nostro messaggio: oltre agli utenti target, bisogna altresì considerare come destinatario di un contenuto web anche il motore di ricerca. La creazione di contenuti di qualità è il fulcro della SEO on site facendo in modo che i testi di un sito siano unici ed esclusivi, utili ed informativi, ma anche pertinenti con le parole chiave con cui vogliamo indicizzarlo. Il segreto di un buon SEO Copywriting è trovare la giusta combinazione tra uno stile di scrittura da un lato orientato agli utenti, quindi fluido, interessante e convincente; dall’altro lato, orientato ad una corretta indicizzazione del sito da parte del motore di ricerca per un buon posizionamento organico.

Blog e link building

Il blog è un particolare tipo di pagina web in cui i contenuti vengono solitamente raggruppati in categorie di interesse e tag, per essere visualizzati in ordine temporale dal più recente al meno recente. Attraverso il blog è possibile muovere i primi passi per intraprendere un percorso di link building (letteralmente, costruzione di link), una delle più importanti tecniche SEO. La la link building è finalizzata ad incrementare la popolarità del sito in questione aumentandone l’autorevolezza: in altri termini, più link riceverà una determinata pagina, più sarà autorevole. In passato questa tecnica è stata spesso abusata ed oggi viggono delle regole ferree che addirittura penalizzano strategie SEO fondate solo sui link. Un’efficace strategia di link building mira a costruire un giusto mix di link provenienti da diverse fonti distinguendo:

  • Internal link building (anche attraverso la costruzione di un blog aziendale)
  • External link building (forum guest posting, article marketing etc)
La varietà di strategie che si possono applicare per costruire una link building di qualità variano dall’iscrizione su forum tematici legati ai contenuti del nostro sito (allo scopo di linkarlo alla prima occasione) fino alla distribuzione di articoli targetizzati su una o più parole chiave pubblicati su altri siti o altri blog.

Gestione Google penalty

La Google Policy è formata dalle linee guida che definiscono i requisiti che un sito deve soddisfare affinché venga correttamente indicizzato e sia dunque considerato attendibile dai motori di ricerca e nello specifico da Google. L’algoritmo di Google che analizza la struttura e i contenuti di un sito ha lo scopo quello di costruire delle SERP che mostrano agli utenti i siti che meglio rispondono alla loro ricerca. Premia quelli che dal punto di vista SEO sono ottimizzati meglio, andando invece a penalizzare chi pone in essere pratiche non gradite a Google. Qualora sia stata effettivamente inflitta una Google Penalty, bisogna analizzare approfonditamente il sito e individuare le possibili cause che hanno determinato la penalizzazione. Di conseguenza vengono stabiliti gli interventi necessari curando step by step il follow-up per analizzare come Google reagisce alle modifiche. Occorre infine intraprendere un percorso di formazione per evitare che il sito ricada nuovamente in una penalizzazione.